venerdì, Gennaio 21, 2022
7.7 C
Roma
spot_img
spot_img
HomeALTROMOTOCICLISMOTénéré 700, per l'avventura "leggera"

Ténéré 700, per l’avventura “leggera”

Leggera ed eclettica, spinta dal bicilindrico fronte marcia CP2 da 698 cc, Ténéré 700 Yamaha è progettata per offrire prestazioni interessanti

Ténéré 700 Yamaha. Le radici del Ténéré risalgono al lancio del modello enduro-adventure XT500 nel 1976

La versatile monocilindrica 4 tempi ottenne un successo immediato. In molti Paesi europei XT500 fu la moto più venduta alla fine degli anni ’70, con oltre 60.000 unità distribuite in Francia durante nei 14 anni in cui fu prodotta.

La sua capacità di affrontare ogni terreno e la straordinaria affidabilità aprirono le strade dell’avventura a molti piloti, e le stesse qualità la resero la scelta ideale per i partecipanti alla prima Parigi-Dakar, che fu vinta dal pilota francese Cyril Neveu proprio in sella a una XT500.

Dopo essersi rapidamente conquistata la fama di moto più adatta ai rally nel deserto, XT500 divenne la scelta obbligata per i piloti amanti dell’avventura e per chi partecipava a quel tipo di competizioni. Oggi è considerata una delle moto più iconiche e carismatiche della fine del 20° secolo, con club di appassionati attivi in tutto il mondo.

XT600Z, la leggendaria gamma Ténéré

All’epoca la gamma Ténéré era in continua evoluzione, alla fine degli anni ’80 ci fu il lancio della bicilindrica XTZ750 Super Ténéré, seguita all’inizio degli anni ’90 dalla monocilindrica XTZ660 Ténéré. In questo periodo la gamma Yamaha Adventure conquistò molte altre Parigi-Dakar, con il pilota francese Stéphane Peterhansel capace di affermarsi per ben sei volte negli anni ’90, in sella alla sua Yamaha ufficiale, derivata da XTZ750.

Ora il mito rivive con Yamaha Ténéré 700. Leggera ed eclettica, spinta dal bicilindrico fronte marcia CP2 da 698 cc, che ha riscosso un notevole favore, e dotata di un innovativo telaio, Ténéré 700 è stata progettata per offrire una maneggevolezza e un’agilità off-road al top, con prestazioni velocistiche di tutto rispetto su strada. Guardiamola insieme.

Motore CP2 da 689 cc a 4 tempi con setting Adventure

Il Ténéré 700 è equipaggiato con il bicilindrico frontemarcia da 689 cc che si è conquistato l’ammirazione di molti piloti. La caratteristica principale di questo compatto motore CP2 è l’erogazione corposa e lineare della coppia che offre una risposta istantanea e un’accelerazione notevole.

Leggero telaio a doppia culla in acciaio

Durante lo sviluppo di Ténéré 700 uno degli obiettivi principali era ottenere un telaio snello e agile che offrisse una sensazione di leggerezza, adatto sia all’uso stradale sia al fuoristrada.

Per soddisfare questi requisiti i progettisti Yamaha hanno sviluppato un nuovo telaio a doppia culla in acciaio. Con un interasse corto di 1.590 mm e una sagoma sciancrata, il robusto telaio offre una guida dal carattere reattivo e, grazie alla generosa all’altezza da terra di 240 mm.

Aggressivo frontale in stile rally con quattro fari a LED

Il Ténéré 700 è equipaggiato con un originale gruppo ottico anteriore che deriva direttamente dalle ultime moto ufficiali Yamaha da Rally e dal concept T7. I quattro fari a LED proiettano potenti fasci luminosi.

Disposti su due file, con le due luci di posizione a LED alla base, e protetti da una “palpebra” trasparente, i fari disegnano un anteriore grintoso con un look deciso.

Strumentazione da rally e manubrio a sezione conica

Mentre si è in sella a Ténéré 700, con la strumentazione in stile rally davanti agli occhi, si respira l’atmosfera Dakar. Il compatto schermo dal design rally e il cupolino garantiscono un bella protezione dagli agenti atmosferici, nonostante la sagoma snella e compatta della moto.

Il display LCD multi funzione presenta dati completi sul funzionamento della moto, tra i quali marcia inserita, livello del carburante, due contachilometri parziali, consumo medio e istantaneo e altri ancora. La strumentazione è disegnata per poter montare dispositivi di navigazione come GPS, lettori di road book e smartphone, e permette di aggiungere equipaggiamenti extra per adeguare la moto alle esigenze personali.

ABS disinseribile

L’impianto frenante prevede due dischi a margherita anteriori da 282 mm e un disco posteriore a margherita da 245 mm che offrono potenza in frenata e un ottimo feeling su sterrato o asfalto.

Quando si guida in off-road si ha la possibilità di disattivare l’ABS se necessario, agendo sull’interruttore dedicato a moto ferma. Disattivando l’ABS si torna al pieno controllo manuale e in particolare si può scegliere di bloccare deliberatamente la ruota posteriore in alcune situazioni, come le curve molto strette o le discese impervie.

Ottima protezione per il pilota

Nei lunghi viaggi il plexi e il design del cupolino offrono una buona protezione contro gli agenti atmosferici, mentre la sagoma snella e compatta della moto permette al pilota di aderire praticamente al telaio, fuori dal flusso principale dell’aria. Oltre a deflettere vento e pioggia, i generosi paramani contribuiscono a prevenire i danni derivati dal pietrisco sollevato dai veicoli che precedono il pilota, e offrono una protezione aggiuntiva da rami e foglie, tipici dei percorsi più avventurosi. Insomma, l’avventura continua.

ALTRI ARTICOLI

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

spot_img
spot_img

Ultimi Articoli

spot_img