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Sulle ali del Vento con Silvia, la tessitrice di sogni delle Zenagirls

Silvia Vento, Zena Girl, con la passione per le due ruote e per la lettura, "donna in sella", presidente di Benzena ASD, istruttrice e "visionaria ligure" dalle ampie prospettive.

In nomen omen. Silvia Vento, Zenagirls, motociclista, sognatrice, “tessitrice” di sogni e di avventure, scopritrice di mondi, capace di trasportarti “sulle ali del vento” all’insegna del “Benzena” l’associazione di Zenagirls e bikers a cui ha dato vita per concretizzare la passione per le moto e per il viaggio che intende come qualcosa di più che semplice movimento

Se oggi soffriamo tutti di una bulimia di notizie, ci sono racconti che ci piace particolarmente fare. Soprattutto quando si parla di “Donne in sella” capaci di far girare la testa perché capaci di sfrecciare libere, oltre gli schemi e le convenzioni. Silvia Vento è una di queste donne “sulle ali del vento” che ha occhi grandi e orizzonti precisi. Una delle Zenagirls.

Genovese di nascita ma cittadina del mondo, Silvia crea Zenagirls in una calda Estate del 2018. Presidente di Benzena ASD, associazione nata per iniziativa dlle Zenagirls Silvia Vento, Fiamma Guerra, Cristina Delfino.

Le avventure in moto di Silvia sono molteplici e tutte di profondo rilievo. Ha un cuore di meccanica e uno scheletro a telaio, è, come ama definirsi “compositrice di sogni e danzatrice di vita”.

In sella al suo Monster Rosso ama perdersi tra una curva e l’altra dell’appennino Ligure e dare vita alla sua visione del mondo. Sono stato felice di intervistarla ed ecco il suo racconto.

Partiamo così: chi è Silvia Vento e quando inizia la sua passione per la moto, quando ha sentito di essere decisa a cavalcare “le ali del vento”?

Silvia Vento, chi sia davvero resta un mistero anche per me ma quello che so per certo è che stiamo parlando di una sognatrice che ha scoperto come funziona la fabbrica dei sogni ed ha preso in mano la filiera produttiva, costruendone nuovi e imparando a crederci così tanto da renderli veri.

Fin dalla tenera età, ho amato leggere e la fantasia, il mondo dei motori è arrivato presto nella mia vita. A circa 4 anni i miei genitori mi regalano una bellissima moto elettrica un Honda XL rossa, io la cavalcavo nelle aree comuni del condominio con il mio bellissimo casco fatto con il cestino delle mollette da stendere di mamma.

Adoravo quella moto e da quel momento ho sempre cercato le moto con lo sguardo ma in famiglia si prediligeva la passione per le 4 ruote, così barattai le 2 per poter avere la patente e la macchina ai 18 anni! Detto fatto!

Ma le due ruote furono il fulcro della mia adolescenza, quando conobbi il mio primo fidanzato, m’innamorai subito ma della sua moto: un Aprilia Rs 250 nera lucida con le fiamme rosse sul serbatoio… da lì in poi il sedile passeggero fu sempre occupato. Adoravo guardare i movimenti del pilota e immaginavo un giorno di poterla guidare anche io.

Purtroppo però i tempi non erano “pro” donne motocicliste e tutti mi dicevano che sarebbe stato troppo pericoloso guidare una moto, era cosa da uomini ed io ero troppo distratta e poco abile. Insomma era più sicura la macchina, c’era poco da fare.

Lasciai da parte questa passione di guida dedicandomi alle auto e girando l’italia in lungo e largo anche da sola con la mia piccola Ford Ka 1200 benzina. Dopo svariate avventure e diversi colpi di scena che prima o poi svelerò scrivendoci un libro, decido di prendere in mano la mia vita e non dare più retta a nessuno se non a ciò che desideravo veramente per me.

Cercai su Internet un corso moto per donne, sperando di trovare una soluzione magica e incredibilmente la trovai, ed era anche economicamente accessibile.

Partii un freddo venerdì direzione Brescia, mi ero iscritta a una full immersion in circuito a Franciacorta con la scuola moto al femminile di Donneinsella, 2 giorni dedicati a chi non aveva mai guidato nulla ma aveva una grandissima passione… il posto giusto per me!

Da lì in poi fu tutto in discesa, imparavo velocemente ed ero la donna più felice del mondo, sembrava davvero aver tolto le catene alle mie ali e per la prima volta in vita mia mi sono sentita davvero “libera nel vento”.

Oggi, dopo tanta formazione, esami e cadute, sono diventata istruttore di guida sicura, nonché presidente della mia associazione sportiva, dove organizziamo eventi a tema motociclistico e aiutiamo tutti a riconoscere la loro vocazione e la via più adatta a realizzarla.

Come hai deciso di dare vita al progetto Benzena. Raccontiamolo

Benzena nasce da un mio sogno di qualcosa di giovane, interattivo e vero inerente il mondo delle due ruote e si concretizza con una chiacchierata su di una panchina in pieno lockdown. Faccio un passo indietro.

Nel 2018 post patente seguii tutti i corsi della scuola che avevo trovato online fino a partecipare alle selezioni della Brescia Napoli (una competizione in moto d’epoca davvero entusiasmante dove guidai addirittura una Ducati Cucciolo98), da quel settembre fino al 2020 trasformai la passione in determinazione e stravolgendo la mia vita mi trasferii a Brescia e lavorai al circuito di Franciacorta come responsabile corsi moto nella stessa scuola dove mi ero formata.

Sempre nel 2018 nonostante la lontananza creai il gruppo whats up e relativa pagina Facebook Zenagirls dopo un evento al Dainese Store di Genova dove conobbi 10 bikers genovesi come me. Salvai i numeri e ci ritrovammo a girare spesso solo in 3, io Marina e Cristina,le stesse che ora sono le mie più care amiche e compagne di avventure a due ruote.

Il gruppo fu un crescendo (oggi conta oltre 200 presenze), a ogni raduno, semaforo piazzale dove trovavamo una ragazza in moto le parlavamo della chat e veniva aggiunta, tra le tante aggiunsi anche Fiamma, incontrata per caso a Verona in MBE per l’acquisto di un paio di guanti da pista, scoprimmo di essere entrambe visionarie liguri.

Nel 2020 a causa della chiusura del circuito e del lockdown il sogno fu interrotto e ritornai a Zena (Genova) dove continuavo a coltivare il mio gruppetto di circa 50 ragazze.

Durante il lockdown, Fiamma effettuava la consegna farmaci con Angeli In Moto nelle zone vicino casa mia e questo fu occasione per vederci e scambiare 4 chiacchiere mentre il mondo sembrava congelato e così lontano da tutto.

Stavamo sedute su questa panchina a un metro di distanza, ma parlavano i nostri occhi, dovevamo fare qualcosa, avevamo un obiettivo comune, realizzare qualcosa di grande e senza limiti di espansione.

Fu così che senza farci troppi problemi decidemmo di organizzare il nostro primo raduno, aperto a tutti e incentrato sulla sicurezza stradale, in un posto ai confini della regione (scoperto proprio durante le restrizioni comunali) Gorreto, presso l’hotel Miramonti di Paolo, motociclista appassionato che ha subito abbracciato il nostro progetto.

Detto, fatto! 2.0. Fu un successo gigante, tre giorni tra lotteria, motogiri e risate per festeggiare una riapertura tanto desiderata. Arrivarono così tante altre richieste di organizzare cose in ambito motociclistico… ed ecco così che sfruttando le nostre caratteristiche aprimmo le porte alle nostre attitudini e nacquero i 3 settori caratteristici di Benzena:

  • Scuola Moto, di cui mi occupo principalmente io, insegnando da zero a guidare una moto e a portare su strada una guida pulita e sicura, ovvero rispettando la propria corsia, leggendo preventivamente la strada, ascoltando il proprio corpo e conoscendo la propria moto;
  • il settore Pista gestito da Fiamma, nostra pilota, si è lanciata nel mondo delle gare per migliorare la sua guida pistaiola e insegna ai neofiti della pista come comportarsi in circuito e come migliorare il feeling e la velocità;
  • il settore Turismo gestito da Cristina, con itinerari del nostro territorio e non solo, una guida alla scoperta di strade diverse ma attenta ai particolari del territorio e al relax del gruppo.

L’obiettivo di Benzena è quello di portare una coscienza nel mondo del motociclista, dove la sicurezza e la consapevolezza la fanno da padroni. Vogliamo raccontare quante opportunità esistono per un appassionato di moto di migliorarsi e trovare la propria strada.

Siamo un’associazione sportiva aperta a tutti ma raccontata dal punto di vista femminile,creata e gestita da donne in un mondo che fino ad oggi è sempre stato vissuto,spiegato e raccontato da uomini per gli uomini.

Il nostro motto?
Breath, Dream, Drive… BENZENA

Il mio obiettivo personale è quello di migliorarmi giorno dopo giorno, per poter dare il meglio come istruttore e facilitare la vita ai miei allievi.

Percepisco un grande entusiasmo che fa bene a tutti quelli che ti seguono: vogliamo spiegare questa visione del mondo, questa bellissima realtà di bikers al femminile, le Zenagirls?

Una visione del mondo che merita di essere raccontata, la vedo come un arcobaleno di anime. Tra noi donne motocicliste nasce un senso di solidarietà e sorellanza che difficilmente si trova in altre circostanze. Ci sono molti drammi dietro i volti sorridenti delle motocicliste, spesso si nascondono violenze e abusi, repressione e voglia di rivincita.

Ma la linea è sottile tra la vittima e il carnefice, non amo le suffragette invasate che per partito preso denigrano il sesso maschile e creano a loro volta dei ghetti riservati alle sole donne.

Io credo sia bellissimo riunirsi e conoscersi tra donne ma poi bisogna condividere con altri questa gioia, perché esistono uomini rispettosi e che sostengono le donne e le loro folli imprese! Ecco perchè nasce Benzena, dove accogliamo Zenaboys doc e pure i kids!

Le zenine sono la gioia più grande di tutti i sacrifici fatti per creare e mantenere insieme questa famiglia. Vedere ragazze d’ogni età aggregarsi e sentirsi parte di un gruppo non ha prezzo. Ricevere i loro messaggi di ringraziamento o vederle riunirsi grazie alla chat per prendere un caffè o fare qualche viaggio è la soddisfazione maggiore. La parola d’ordine nel gruppo è molto semplice PASSIONE.

Quanto viaggi e che viaggi fai? Le tue esperienze più significative?

Qui davvero ci dovrei stare su almeno un mese!!! Adoro viaggiare ed ho visitato moltissimi posti in sella, il viaggio in moto è qualcosa che non si può descrivere alla perfezione perchè bisognerebbe viverlo almeno una volta per percepire l’essenza.

Ogni odore, colore, pensiero che si forma lungo la strada ha mille sfaccettature e l’adrenalina gioca un ruolo essenziale sempre. Già solo caricare le borse e uscire dal garage ti fa tremare le gambe dall’emozione, come se fosse ogni volta la prima volta.

L’esperienza più bella è stata la notturna fatta insieme le Biellescaligere (gruppo Veronese) in Agosto 2021, dove alle 3 di notte eravamo un corteo di lucciole a motore perse tra le cime dell’altopiano di Asiago e abbiamo smezzato pane e salame sotto le stelle… un miraggio di passione.

Poi ci sono a pari merito tutti i viaggi improvvisati in solitaria, dove l’unica cosa che sai è quando devi fare il prossimo pieno di benzina. E non da meno tutti i viaggi con gli amici, la sensazione di sentirsi protetta , di sentirsi in un branco, dove ognuno è autonomo ma insieme si è più forti e si supera tutto, anche una fitta nebbia a 2000 metri e una pioggia dirompente.

Le moto con cui hai viaggiato e quali le tue preferite

Ho avuto la fortuna di provare diverse tipologie di moto in questi 3 anni, ogni moto ha il suo perché e credo che ogni pilota debba sceglierla sia con il cuore che con la testa, poi sicuramente imparare a conoscerla e allora poi trovare il feeling giusto.

Mi piacque molto girare sui laghi con la Triumph Bonneville T100 ,nonostante la mole fu proprio gradevole da portare a spasso. Più grintosa e agile la Kawasaki Z650 è stata mia compagna di avventure per qualche mese, mi ha portato alla scoperta di strade scoscese di montagna e piccoli sterrati.

In pista ho provato per la prima volta a Castelletto Circuit e ho subito perso la testa per l’Honda Cbr 600. Resto fedele alla mia perdibulloni del cuore, che nonostante l’età (2005) e i suoi 50mila km non mi ha mai lasciato in difficoltà e mi ha sempre riportato a casa nelle mie peripezie avventurose, parlo della mia amata Ducati Monster 620ie, rigorosamente Rossa!

Non la cambierei se non per l’età che avanza, ma sicuramente resta la prima e ultima moto, non la venderò mai.

Progetti per il 2022?

Tantissimi!! Ti consiglio di tenerti aggiornato sul nostro sito www.benzena.net. Il più grande è proprio un Evento motociclistico su due giorni 14 e 15 Maggio 2022 in quel di Giussano (milano) presso il piazzale adiacente il centro commerciale GRAN GIUSSANO MOTORBIKE SHOW.

Sarà una grande festa per la riapertura della stagione motociclistica e speriamo per festeggiare la fine della pandemia. L’evento sarà aperto a grandi e piccini, moto di qualsiasi anno e marchio, ci sarà uno spazio riservato per parcheggiare le moto direttamente nel centro dell’evento, che si svilupperà tra stand dedicati all’abbigliamento tecnico innovativo, per permettere a tutti di viaggiare in sicurezza ma con stile, a corsi di avviamento alla motocicletta gestiti direttamente da noi in collaborazione con la nostra autoscuola di fiducia (Maccio) corsi di fotografia sportiva tenuti da due grandi esperti del settore quali Andrea Soldati e Federica Martellini; esibizione di piloti internazionali come Christian Gamarino, Fabrizio Perotti, Nicolò Bianucci; possibilità di provare a girare in un mini gp con le pit bike ed esibizione del nostro amico stunt Gaetano Scirè.

Il tutto prenotabile in loco e a costi irrisori, si richiede una donazione di almeno 10 euro che verrà devoluta in beneficenza alla 2nove9 Bikers Care per le vittime degli incidenti stradali. Ovviamente siamo liete di invitarti come nostro ospite per poter provare tu stesso cosa significhi far parte del gruppo Benzena!

A dicembre prenderemo nuovamente parte al trofeo su ghiaccio ICE Trophy dove quest’anno abbiamo esordito come unico team femminile in gara autofinanziato.

Oltre a questo, siamo impegnate sul territorio nazionale con corsi di flat track, pista, guida sicura, pit bike, cross e molto altro! Diciamo che non ci piace stare ferme.

Viaggia mai da sola, ti piace, qualche indimenticabile viaggio e esperienza fatta prima della Pandemia (o anche durante se ce ne sono state)?

Adoro viaggiare in solitaria, l’esperienza più bella è stata l’estate 2021 post pandemia, forse perchè durante il lockdown il desiderio più grande era quello di macinare km. Sono partita senza meta in una direzione nota ovvero la statale 45 direzione Piacenza per poi incontrare a seconda delle risposte alle mie chiamate vecchi amici e di conseguenza trovarne di nuovi. Quindici giorni da nomade dove il sorriso la faceva da padrone, mi ritrovai quindi a conoscere a menadito i colli piacentini e spingermi verso la magica Toscana per poi risalire verso i laghi di Garda e Iseo.

Cosa ti piace di più della tua Ducati, perché proprio una Ducati?

Mi piace da impazzire il suo telaio, rigido, fermo e decisamente cattivo. Una Ducati devi saperla guidare, tutti la possono portare a spasso, ma solo pochi la sanno risvegliare.

Ho fatto molta fatica all’inizio, sono state più le volte che l’ho odiata e che mi ha fatto pensare di non farcela, eppure la mia testardaggine e la sua rigidità hanno avuto la meglio ed ora è difficilissimo trovare una sostituta degna del suo brusco carattere.


Se dovessi scegliere con il cuore resterei su Ducati, ma mi duole dire che non comprerei un altro monster, purtroppo non esiste in commercio un degno sostituto, resta invece impagabile la linea e il motore della Panigale V2 e della Supersport.

Una parte importante del progetto Benzena: viaggi tour organizzati (sarò prima o poi tra i vostri clienti): che tipo di viaggi, di mototurismo proponete e come ci si organizza

Esattamente, la responsabile viaggi è Cristina, mia cara amica nonché esperta viaggiatrice, il tour è studiato nei minimi dettagli proprio per garantire la serenità a tutti i membri partecipanti, il vostro unico pensiero sarà iscrivervi e godervi il viaggio!

Online sul nostro sito sono calendarizzati gli eventi e le diverse tipologie di tour suddivise per difficoltà. La difficoltà è sempre soggettiva ma avendo idea di chilometri e tipologia di strada è nostra cura informarci e informare il cliente se il tour è adatto o meno alle sue esigenze. Ingrediente che poi rende unico il nostro tour? La simpatia della carovana (ti aspettiamo anche per questo!).

Io faccio uscite di tre giorni in BMW Adventure (un tuo parere, io sono sempre stato appassionato di enduro). Per andare in Val D’Aosta a settembre ho contato, attraversando Toscana e Liguria, circa 100 gallerie in autostrada. Come vivi la tua splendida regione in moto?

(L’enduro ancora mi manca, ma rimedierò presto e ti farò sapere sicuramente come andrà! Di certo la cosa mi attira molto)

Tocchiamo un tasto dolente parlando di gallerie e autostrade. Purtroppo si hanno spesso disagi enormi per spostarsi di pochi km soprattutto nei weekend, per questo abbiamo sviluppato percorsi alternativi tra i monti per evitare ingorghi autostradali inutili e pericolosi.

Il vantaggio della nostra bellissima terra è che con due ruote te la cavi sempre; se il lungomare è bloccato, trovi sempre qualche via alternativa passando dai “bricchi”… certo allungherai il percorso ma ne varrà la pena.

Una domanda provocatoria per noi motociclisti: che ne pensi dell’elettrico e delle moto elettriche?

Ehhhhhhh, domanda difficilissima. Sono sicuramente una puritana del motore a scoppio, del sound che spacca i timpani e del cambio … quindi mi riesce difficile pensare che si andrà verso la cancellazione di queste opere d’arte, ma capisco che bisogna adattarsi ai tempi ed essendo una persona curiosa, ho provato anche l’elettrico.

Sono sicuramente moto potenti e aggiungo a tratti pericolose messe in mano a chiunque, bisogna saper dosare la manopola del “gas” o rischi di mettergliela per cappello o addirittura restare a piedi per la poca autonomia. Ad ogni modo voglio tenere una porta aperta a riguardo, senza mai dimenticare il passato.

Cosa vuoi aggiungere per concludere questa piacevole “chiacchierata”?

Voglio aggiungere un promemoria per tutti quelli che non ci credono abbastanza,
provateci, non fermatevi perchè qualcuno vi ha detto che siete sbagliati per questo o quello, inseguite i vostri sogni ed ogni tanto agguantatene uno e non fatelo scappare finchè non diventa reale!

Ti ringrazio di cuore per questa opportunità, amo mettermi in gioco e queste domande mi hanno arricchito più che mai, ponendomi a riflessione con me stessa.

Spero di poter raccontare ancora molte avventure e che i miei progetti futuri si realizzino molto presto!

Ne sono certo: Silvia ha una grande strada davanti a sé.

Info:

zenagirls.team@gmail.com
info.benzena@gmail.com
3476649559

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