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La Provenza, il suggestivo itinerario della Route de la lavande

Provenza e Route de la Lavande. Un affascinante suggestivo di circa 212 chilometri che vi inebrierà di profumi e di bellezza

La Provenza, un territorio incantevole, tra i più suggestivi della Francia e d’Europa. Piccole cittadine, mercati ricolmi d’allegria colorata, castelli arroccati e percorrsi indimenticabili come la Route de la lavande

Provenza e Route de la Lavande. Un affascinante percorso di 212 chilometri, nato nel 1996, che attraversa i profumi della lavanda per condurci alla scoperta di tutte le potenzialità di questa pianta officinale.

Partiamo per questo nostro viaggio “virtuale”, spunto per il nostro viaggio fisico e metafisico, dal cuore della Provenza e della Route de la Lavande ovvero le città di Valensole e Sault.

Valensole

In questi borghi si concentra l’andirivieni principale legato al “business” della lavanda. Mercatini, piccole boutique, eventi, feste popolari, sagre con vendita dei prodotti tipici come l’olio alla lavanda, molto famoso in tutta la Francia, danno vita a un colorato spettacolo che non mancherà di stupirci e coinvolgerci.

Valensole sorge in una valle conosciuta come “La Vallè du Soleil”, dove immensi campi di lavanda e alberi di mandorlo sono alla base dello stupore che ricrea ogni volta il paesaggio.

Il piccolo borgo è costituito nella parte centrale dalla città vecchia. Da non perdere le fontane e i lavatoi del XVI secolo e una visita alla chiesa e al giardino della casa natale di Decanato Mayeul Santo, importante abate di Cluny. Nella cattedrale di Sainte-Anne potrete visitare una suggestiva cripta e osservare le reliquie della santa.

Distillerie e botteghe propongono olio essenziale di lavanda, sacchettini profumati per la biancheria e prodotti di bellezza.

La terza domenica di luglio, Valensole si anima per la Festa della Lavanda in cui le donne vestono gli abiti tradizionali delle lavandaie e a ogni angolo della borgata vengono distribuiti mazzolini profumati e le bancarelle sono piene di prodotti tipici. Il sabato mattina poi consigliata la visita al mercato cittadino.

Sault

Altra splendida località dove farsi abbracciare dai profumi della lavanda è Sault, cittadella arroccata su un’altura posizionata sopra l’omonima valle sovrastata da campi di lavanda e grano.

A Sault si svolgono tutto l’anno manifestazioni, sagre, celebrazioni e mercati tutti dedicati alla lavanda e ai prodotti a base della stessa pianta con possibilità di provarli e acquistarli.

Sault è il secondo centro della lavanda dopo Valensole. Qui i campi di lavanda si alternano ai campi di grano dal color giallo dorato e al verde scuro delle foreste di querce. A Sault si coltivano ben 100 varietà di lavanda, tutte esposte nel giardino tematico del paese.

Nel centro storico, nell’ufficio turistico si sono diverse informazioni sui percorsi e le bellezze da visitare a Sault e mappe e piantine che vi saranno molto utili per non perdervi nelle enormi distese.

Da non perdere le visite al Museo della città di Sault con le collezioni medioevali e preistoriche, una visita alla Distilleria della lavanda con illustrazione del metodo di lavorazione della pianta, e le escursioni nei boschi di Deffends, oltre che alle visite alle Distillerie di erbe con illustrazione dei processi di lavorazione e produzione delle famose acquee floreali e dei prodotti a base di lavanda, come olii e saponi.

Il Parco naturale del Verdon

Altra meraviglia da non perdere, è il Parco naturale regionale del Verdon con le sue gole scavate nella montagna, attraversate dall’acqua verde smeraldo del lago di Sainte-Croix. La vegetazione tutt’intorno è rigogliosa e completa un paesaggio da cartolina per quello che appare come il Canyon più impressionante d’Europa.

Il Parco del Verdon è particolarmente amato dagli sportivi e dagli appassionati di attività outdoor. Canoa, rafting, torrentismo nei crepacci, canyoning, water rambling e floating sono gli sport acquatici che si possono praticare in questi luoghi.

Per chi vuole godersi le gole del Verdon dall’acqua ma in tutta tranquillità può noleggiare un pedalò e galleggiare ammirando le suggestive gole tra una pedalata e l’altra.

Si passa dalla quiete della piana di Valensole alla ripida verticalità delle celebri Gole, poi alla distesa tranquilla dei grandi laghi di Castillon, di Sainte-Croix, di Esparron, di Quinson, dove cominciano le Alpi.

Moustiers-Sainte-Marie

Moustiers-Sainte-Marie si trova in posizione particolarmente suggestiva: tra due rupi attraversato da un ruscello. Tra le due rupi che sovrastano il borgo, vedrete una stella d’oro sospesa.

La leggenda racconta che sia un dono fatto da un cavaliere crociato come ringraziamento alla Madonna per averlo fatto tornare sano e salvo dalle sanguinose battaglie.

A Moustiers-Sainte-Marie sarà particolarmente piacevole camminare lentamente nelle viuzze della cittadina e perdersi nelle boutique ammirando le tante ceramiche in esposizione.

Roussillon e Sènanque

Con le cave di Roussillon, preparatevi ad una bellissima passeggiata lungo il Sentiero dell’Ocra immersi nei colori del giallo, dell’arancione e del rosso caldo. Il percorso si articola fra le cave immerse in un bosco di aghifoglie.

Una visita alla cittadina di Roussillon è da fare assolutamente. Potrete ammirare le facciate delle case dipinte in varie tonalità di ocra e perdervi tra le botteghe dei ceramisti.

Passata Roussillon, non potrete farvi mancare uno dei posti più belli dove ammirare la lavanda in fiore ossia l’Abbazia di Sènanque.

Bonnieux

Bonnieux è famosa per l’altissimo campanile del XII secolo. Dall’alto si può ammirare lo splendido panorama dei campi di lavanda e nei giorni migliori si arriva a dominare il panorama scorgendo le cittadine di Gordes – altra meta da inserire nell’itinerario, se si dovesse avere tempo – e Roussillon.

Nei pressi di Bonnieux si trovano i resti del Pont Julien e il plateaux de Buoux, uno dei posti più fotografati al mondo per la sua pianura ricoperta di lavanda e la splendida veduta del Mont Ventoux.

Marsiglia

Marsiglia, capitale della Provenza, potrebbe rappresentare il punto d’arrivo (o di partenza) di questo straordinario itinerario. Marsiglia è dominata dalla splendida chiesa bizantina di Notre-Dame de la Garde risalente al XIX secolo famosa per il campanile di 60 metri di altezza a strapiombo sul centro e sul porto dominato dal Palais du Pharo.

Da non perdere le visite alla fortezza antica di Chateau d’If, celebre per il Conte di Montecristo, il palazzo costruito da Le Corbusier l’Unitè d’Habitation, il Palais Longchamp e l’antichissima abbazia di Abbaye Saint Victor.

Tra i musei di Marsiglia, da segnalare il Museo della Moda, il Museo Cantini e il Museo di Storia di Marsiglia.

Informazioni utili

Il tempo in Provenza?

Durante il periodo della fioritura della lavanda le temperature medie sono intorno ai 20°C ma il meteo è imprevedibile in Francia. I temporali arrivano inaspettati e improvvisi. I cieli plumbei renderanno ancora più suggestivi i paesaggi colorati di viola con un contrasto da cartolina.

Come arrivare in Provenza dall’Italia

La Provenza si trova a circa 200 chilometri dal confine italiano di Ventimiglia ed è facilmente raggiungibile in auto o in moto. Per chi si trova nel Sud o nel Centro Italia e non volesse fare troppi chilometri, la soluzione è arrivare in aereo o in treno e poi noleggiare un’auto.

L’aeroporto principale della Provenza è Marsiglia, nel cuore della Provenza e a pochissimi chilometri da Aix en Provence. L’alternativa è il treno. Trenitalia ha a disposizione un treno notturno, Riviera, che porta direttamente a Nizza e parte da Napoli, Roma, Firenze, Pisa e Venezia.

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