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Isole Vergini Britanniche, covo di pirati e paradiso dei velisti

Arcipelago composto da 60 isole e caratteristici isolotti, le Isole Vergini Britanniche (BVI) si trovano 50 miglia a est di Puerto Rico. Un paradiso tutto da esplorare

Un tuffo nelle ricche tradizioni delle Isole Vergini Britanniche, dove il mare ha segnato lo sviluppo dei commerci ed ora dà il benvenuto a tutti gli appassionati di vela e sport acquatici. Alla scoperta del mix di culture che nel corso dei secoli ne hanno modellato il volto attuale

Arcipelago composto da 60 isole e caratteristici isolotti, le Isole Vergini Britanniche (BVI) si trovano a circa 50 miglia a est di Puerto Rico, nell’area nord-occidentale del Mar dei Caraibi.

Le isole principali sono Tortola – sulla quale sorge la capitale, Road TownVirgin Gorda, Anegada e Jost Van Dyke. Destinazione celebre a livello mondiale, acclamata dagli appassionati di barca a vela e yachting, le Isole vergini Britanniche presentano una topografia così varia e dinamica da offrire l’opportunità unica di “saltellare” con facilità tra le varie isole che compongono l’arcipelago.

Ogni isola si contraddistingue per l’eterogeneità delle sue bellezze culturali e naturali. Tra queste, troviamo l’unicità di The Baths, a Virgin Gorda; il caratteristico Anegada Flamingo Pond, che sorge sull’omonima isola; la spettacolare spiaggia di White Bay, a Jost Van Dyke; la sommità del Sage Mountain, a Tortola.

Oltre agli appassionati di yachting, le Isole vergini britanniche richiamano sulle loro coste gli amanti di snorkeling, escursionismo e turismo sostenibile nonchè coloro che desiderano vivere esperienze subacquee di rara intensità, grazie ai fondali dell’arcipelago che custodiscono alcuni dei più affascinanti relitti sommersi dei Caraibi, come il celebre RMS Rhone.

Un paradiso incontaminato, che evoca storie di pirati e gloriose epoche passate, è attualmente raggiungibile con comodi e frequenti collegamenti dalle vicine isole di St. Thomas (USVI), Porto Rico, Antigua o St. Maarten verso il Terrence B. Lettsome International Airport (EIS), l’aeroporto principale delle Isole Vergini Britanniche. I visitatori possono raggiungere l’arcipelago in traghetto dall’isola di St. Thomas (USVI).

Le Isole Vergini Britanniche sono riconosciute in tutto il mondo per essere il paradiso della vela e una delle maggiori destinazioni per gli appassionati degli sport acquatici. Oltre alle acque cristalline e ad uno scenario naturale mozzafiato, le Isole Vergini Britanniche hanno molto da offrire ai visitatori in termini di arte e cultura. Un’eredità secolare che rende questo territorio britannico d’oltremare dei Caraibi ancora più affascinante.

Dagli indigeni, passando alle scorribande dei pirati, fino al traffico di schiavi e alla contemporaneità, i segni di ogni epoca sopravvivono nelle fortezze, nelle miniere, nei musei, nelle chiese e nelle rovine delle piantagioni presenti in tutte le isole.
Attraverso i mari, da costa a costa, scoprirete infinite opportunità per scavare nella storia visitando i siti storici, teatro del nostro ricco passato e adottare una nuova prospettiva sul ruolo in continua evoluzione delle Isole Vergini Britanniche.

Per tutti coloro che non resistono al fascino della storia e vogliono scoprire i misteri del passato non possono perdersi i siti storici durante la visita alle Isole Vergini Britanniche. Eccoli:

La Distilleria di Rum Callwood (Tortola)


La Distilleria di Rum Callwood è una delle distillerie a caldaia continua più antiche dei Caraibi. È situata nel cuore delle Isole Vergini Britanniche e i suoi locali storici e le attrezzature portano i visitatori indietro nella storia. Questo sito vanta anche l’originale struttura di una distilleria di canna da zucchero. I visitatori possono acquistare le diverse varietà di rum qui prodotte. L’alambicco originale è ancora operativo e produce rum ancora oggi, il quale viene poi conservato nei barili in legno originali.

La famiglia Callwood rimane fedele alla tradizione, producendo ancora rum a partire da puro succo di canna da zucchero allo stesso modo in cui veniva prodotto quattrocento anni fa. Il procedimento è stato tramandato di generazione in generazione fin dal XIX secolo. L’originale posto di guardia è a ancora intatto, ed è stato trasformato in una galleria d’arte e negozio di souvenir.

Museo Her Majesty’s Prison (Tortola)

I visitatori del museo Her Majesty’s Prison verranno trasportati nel XVII secolo, scoprendo la vita dell’epoca, i vari usi dell’edificio, gli episodi di cronaca nera, gli eventi e le sentenze che conducevano alla pena detentiva. Questo racconto viene narrato attraverso un percorso articolato tra fotografie e cimeli storici, oltre alle visite guidate del curatore del museo.

Sebbene la data esatta della costruzione della Road Town Jail non sia nota, documenti menzionano una struttura penale già nel 1788, che la renderebbe così l’edificio ad uso pubblico più antico delle Isole Vergini britanniche. L’edificio ospitava la brigata antincendio e gli uffici dell’immigrazione e della dogana. La ristrutturazione del sito con conversione da prigione a museo è iniziata nel 2014, mentre l’apertura al pubblico è avvenuta il 6 dicembre 2016.

Il parco marino Rms Rhone

Il Rhone era un’imbarcazione della Royal Mail lunga 94 metri, naufragata contro le rocce della Salty Island durante un uragano nel 1867. Oggi il relitto del Rhone è il primo ed unico Parco Nazionale Marino nelle Isole Vergini Britanniche. Non solo è una grande attrazione ricreativa, è anche il sito di immersione più celebrato e premiato dell’Atlantico e dei Caraibi.

Il parco include esempi di habitat della barriera corallina e letti di alghe marine. Il relitto è rotto in due parti principali e si trova ad una profondità tra i 9 e i 25 metri. Gran parte del relitto è ancora intatto e visibile, incluso il ponte, il motore a vapore e l’elica.

Il parco marino si allunga da Lee Bay a Salt Island ad ovest, includendo anche Dead Chest Island. L’ancora della nave si è rotta al largo di Great Harbour, Peter Island, e questo sito forma la seconda parte del parco. Altri siti di immersione nel parco sono Rhone Beef, Blonde Rock e Painted Walls. Esplorare il Rhone è un tappa immancabile per ogni sub!

Il parco Noel Lloyd (Tortola)

Questo parco simbolizza lo sforzo ed opposizione dei locali al Bates Hill Agreement, che avrebbe impedito loro di accedere a quest’area, eccetto per lavorare come domestici. L’attivista politico Noel Lloyd e il Positive Action Movement (PAM) hanno sostenuto la causa, e il Governo del Regno Unito ha acconsentito a riacquistare le locazioni dell’isola corallina di Wickam nel 1970.

Oggi la statua a dimensioni reali di Noel Lloyd e i bassorilievi di altri membri del PAM si ergono in memoria del loro impegno. Il Noel Lloyd Positive Action Movement Park è stato recentemente restaurato.

Il Copper Mine point national park (Virgin Gorda)

Questa miniera di rame abbandonata ha svolto un ruolo importante nella storia di Virgin Gorda. Gli spagnoli che passavano per le Isole Vergini Britanniche sono stati i primi europei ad estrarre il rame agli inizi del XVII secolo. Tuttavia, i minatori della Cornovaglia, in seguito ad un calo di giacimenti minerari che colpì la Cornovaglia, costruirono nel 1800 il sito di cui rimangono ancora oggi le rovine.

La miniera ha chiuso nel 1862 a causa delle spese crescenti e dei prezzi bassi del mercato. A Virgin Gorda vivevano in quell’epoca 130 lavoratori della Cornovaglia con le loro famiglie. Le rovine del territorio in cui vivevano e il centro operativo, che comprendeva la centrale elettrica, il centro operativo, le miniere, la cisterna, la sala macchine e la ciminiera sono ancora visibili, sparsi sui pendii.

Gli sforzi di restauro sono iniziati nel 1998 per stabilizzare le rovine, cominciando dalla sala macchine, con l’assistenza di esperti dalla Cornovaglia, Inghilterra. Mine Hill è un habitat anche per i Fetonti codabianca (Phaeton lepturus) che si annidano nelle fessure della scogliera rocciosa sul mare vicino all’angolo sudorientale della Cornish Engine House. È stato votato come il “Miglior sito storico”.

Il canale Sir Francis Drake

Il Sir Francis Drake è un canale che separa l’isola principale di Tortola da diverse isole più piccole a sud. Il canale prende il nome dall’esploratore e capitano di mare inglese Sir Francis Drake conosciuto per aver circumnavigato il mondo in una singola spedizione, dal 1577 al 1580. Elisabetta I conferì a Drake il titolo di cavaliere nel 1581.

In quanto vice ammiraglio, era il vicecomandante della flotta inglese nella vittoriosa battaglia contro l’Armada spagnola nel 1588. Le imprese di Drake l’hanno reso un eroe agli occhi degli inglesi, ma, viceversa, per gli spagnoli era indicato come un pirata, soprannominato El Draque.

Oggi, il Sir Francis Drake Channel è una via d’acqua popolare per la miriade di yacht, traghetti, superyacht e altre navi che solcano le acque tra le isole dell’arcipelago.

Grazie al sito web ufficiale tutte le attività possono essere incluse nel Bvi Trip planner, uno strumento online che permette di aggiungere attività e alloggi, organizzare il viaggio in ordine cronologico e anche condividere, stampare o condividere via email il piano del viaggio.

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