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Eremo degli angeli, “prove di felicità”: con gli animali e con l’esicasmo

Eremo degli Angeli, una comunità nascente di tradizione orientale, appartenente alla Chiesa Vetero Cattolica di Utrecht. Un luogo “magico” situato in Valle Antrona ad un’ora e mezza da Milano, dove si salvano gli animali e si fanno “prove di felicità” sperimentando “l’unione con Divino” tramite l’antica tecnica di meditazione dell’esicasmo

Eremo degli Angeli, uno di quei posti che merita un fine settimana di “contemplativo svago” per immergersi nella natura anzi nelle meraviglie del creato, imparando l’arte di vivere con gli animali e l’antica tecnica di meditazione dell’esicasmo trascendentale.

L’Eremo degli Angeli è una struttura molto antica e semplice, immersa nel verde. Chi la abita, vive in preghiera, silenzio, lavoro e amore per il prossimo. Lo scopo su cui questa comunità si fonda è quello di salvare gli animali e diffondere l’esicasmo.

Nell’eremo, dedicato a Santa Barbara che è protettrice degli esicasti, troviamo padre Massimo, un maestro di Esicasmo trascendentale e altri membri della comunità che periodicamente sono presenti.

Abbiamo poi il primo piccolo rifugio di animali con capre, cani, gatti e tante altre dolci creature che possono ritrovare nell’Eremo degli Angeli una moderna Arca di Noè per salvarsi dai tumulti del mondo spesso in tempesta.

C’è, inoltre, la possibilità di aggregarsi alla comunità nelle case diroccate dell’antico borgo intorno alla struttura.

Amore per gli animali e prove di felicità

Senza esagerare, possiamo dire che… all”Eremo degli angeli” si prova a fare “esperienza” del divino e si approfondisce l’amore per la creazione attraverso pratiche diverse. Una di queste è rappresentata proprio dall’arte di stare insieme agli animali facendo “ginnastica” con la cura e la protezione di un essere indifeso, la migliore palestra per agire nella concretezza dell’amare. Come succede ogni volta che ci si prende cura degli altri, di noi e di ciò in cui crediamo, troviamo una motivazione forte per segnare il passo sulla terra polverosa.

All’Eremo degli Angeli si prova ad “esperire” quella serenità che molto spesso è “latitante” soprattutto quando si è continuamente in frenetica fuga da se stessi.

Per molti di noi l’amore per la creazione si approfondisce attraverso le relazioni che formiamo con i nostri animali domestici: spesso sono cani o gatti. Gli animali che vivono nell’Eremo sono stati salvati da una sicura morte o perché “animali da carne”.

Come sottolineano dall’Eremo degli Angeli: “Per la loro stessa natura e necessità i nostri fratelli animali ci tirano fuori da noi stessi: ci radicano nella natura, rendendoci più consapevoli del mistero di Dio insito in tutte le cose”.

Non possiamo non dilettarci nel riconoscere il mistero di Dio in lungo e in largo nella nostra vita quotidiana. Nel nostro particolare contesto monastico abbiamo avuto il privilegio di condividere questo in modo speciale con i nostri animali che in vie del tutto naturali ci hanno insegnato molte importanti lezioni sulla vita, su noi stessi e su Dio.

Non ci cibiamo di animali in osservanza della tradizione dei primi Cristiani che vedevano Gesù come il primo che ha predicato l’amore per tutti gli esseri viventi, nessuno escluso.

Con il nostro reciproco amore e comprensione come figli dello stesso Dio, speriamo di mostrare che è possibile vivere in pace nella cura della natura e in armonia per il beneficio e il benessere di ogni creatura“.​

Esicasmo trascendentale, antica tecnica di meditazione

L’esicasmo, fin dal primo apparire del Cristianesimo e nei secoli del monachesimo ortodosso, è presente come tecnica di meditazione e, con molti elementi comuni a tutti gli antichi movimenti spirituali, ancora oggi rende possibile le condizioni per cui l’essere umano possa attuare un articolato percorso di conoscenza di sè, “nientificandosi” del superfluo e provando a “incarnare” il motto del Piccolo Principe: “L’essenziale è invisibile agli occhi”.

La tradizione di questa tecnica di meditazione dalle prime comunità cristiane e attraverso i Padri del deserto giunge fino a S. Giovanni Climaco che sul Monte Sinai testimonia lo stretto legame tra il Nome ed il respiro.

Attraverso gli asceti del Monte Athos e la teorizzazione di S. Gregorio Palamas oggi giunge fino a noi in un suo preciso ed articolato percorso formativo, restituito al contesto che lo fece nascere, ovvero le prime comunità della Chiesa Ortodossa orientale.

L’esicasmo per l’Eremo degli Angeli è un marchio registrato per evitare diffusioni fallaci di questa antica tecnica di meditazione. Ma attenzione: perché, come spiegano, l’esicasmo non deve essere inteso semplicemente come una “tecnica” ma come fonte di una vera spiritualità dell’Essere e inseparabile da un approfondimento dei temi e del contesto che l’ha resa possibile.

Un tempo veniva tramandata solo in alcuni monasteri, vere e proprie scuole esicastiche nel mondo, ma ora alcuni Maestri sono inviati a diffondere questo sapere anche tra i laici.

Conoscere se stessi e trovare equilibrio

L’Esicasmo Trascendentale è una risposta ad alcune domande. Da dove provengo, dove sono, verso dove sono diretto.

Dietro tutte le manifestazioni di un essere umano c’è un desiderio di raggiungere la felicità ed essa coincide con il conoscere se stesso, sapere chi è veramente e che senso ha il proprio vivere nel mondo. Questo primo passo viene definito Esikia. Si passa poi alle tecniche della Theoria (Contemplazione) e delle Pratiche che costituiscono l’esperienza diretta con il Divino. “Niente fede, ma solo esperienza”, assicurano.

I corsi di esicasmo

All’Eremo è possibile imparare l’esicasmo e sperimentare una ritrovata serenità tramite interessanti corsi e incontri diffusi anche tramite youtube. ​Solitamente partecipano ai corsi persone di ogni tipo e di ogni religione: dal ricercatore veterano, alla persona che per la prima volta vuole fare qualcosa per ritrovarsi.

Il metodo insegnato è adatto a tutti e non richiede alcuna preparazione o esperienza precedente di qualsiasi percorso. Ciò che si scopre è il proprio Sè, ossia la propria vera identità, per poi “entrare in contatto con il Divino”.

​I corsi di Esicasmo si dividono in Introduttivi ed Avanzati. I laici possono raggiungere il 10° grado ma si arriva a 33 livelli.

Si risolvono veramente i problemi?

Ce lo chiediamo tutti. Davvero è possibile meditando con l’esicasmo “esperire” il divino e farsi più “forti” di fronte alle vicende della vita? Il percorso che si intraprende all’eremo è simile a quello che molte religioni definiscono “illuminazione”. Ciò significa ritrovasi, sciogliere e trasformare molti blocchi interiori, dolori, problemi, limiti.

Senza se e senza ma dall’eremo dicono: “Diventa una guarigione senza eguali. Un tornare alla Luce e riemergere da anni e anni di confusioni, illusioni e delusioni per poi, trovati se stessi, incontrare Dio”.​

Non esitiamo a credere che forse per molti raggiungere l’illuminazione sia questione complessa ma meditando, vivendo con gli animali, immersi nella natura, sia comunque possibile, sperimentare una profonda pace e armonia con se stessi e con la vita.

La capacità di relazionarsi con se stessi e con gli altri si eleva fortemente quando ci si “prende cura”. E trasforma rapidamente tutto ciò con cui si entra in contatto. Ecco, forse è questo il miracolo della meditazione esicasta. Fermarsi per un attimo e cogliere il buono, per farne pane quotidiano.

Per saperne di più su corsi e percorsi, vi rimandiamo a questo link.

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